giugno 21, 2012 · 0 Comments
tutti i giorni dalle 8 alle 18, risponderà personale qualificato: medici, sarebbe stata fattiva e preziosa con i medici di famiglia esclusi da tutto
Al numero, attivo
veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi. Oltre al call center
nazionale, il Ministero ha messo in campo una serie di altre iniziative che
vanno dal Sistema di previsione allarme meteo, in funzione già dal 15
maggio sul portale del Ministero e che emette un bollettino per 27 aree urbane
del Paese, alla pagina web dedicata al caldo, sempre sul portale, con il decalogo
per l’estate sicura e agli opuscoli rivolti alla popolazione generale ma
anche a medici, operatori di istituti di ricovero per anziani e badanti (per
loro il materiale è disponibile in sei lingue, tra cui rumeno, russo e
polacco). Inoltre, con il supporto tecnico del Ministero, 25 città italiane
hanno attivato a livello locale la cosiddetta “Anagrafe della suscettibilità”:
uno strumento che censisce le persone più suscettibili all’aumento delle
temperature, per le quali scattano misure di protezione e controllo non appena
il sistema di allarme meteo segnala l’arrivo di un’ondata di calore. Secondo il
Codacons, tuttavia, il Ministero ha tenuto fuori la collaborazione che pure
nello specifico.
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By Press Italy
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